Lavorazione artigianale della pelle in Italia
Documentazione sulle tecniche, gli strumenti e i materiali che definiscono la pelletteria artigianale italiana. Dalle concerie di Santa Croce sull'Arno alle botteghe fiorentine, una raccolta di informazioni pratiche sulla tradizione del cuoio.
La tradizione del cuoio italiano
Il cuoio al vegetale prodotto nelle concerie toscane è un materiale con caratteristiche irriproducibili in serie. Il processo richiede settimane di lavorazione, tannini estratti da cortecce e radici, e la competenza di tecnici formati per anni sul campo.
Approfondisci la concia vegetaleI distretti italiani della pelletteria
Strumenti di mestiere: un patrimonio materiale
Nelle botteghe di pelletteria tradizionale, gli attrezzi da lavoro durano decenni. Lesine con manico in corno degli anni Quaranta, coltelli da sfaldo forgiati da fabbri locali: la longevità degli strumenti è parte integrante della cultura del mestiere.
Scopri gli strumenti del pellettiereConcia al vegetale
Un processo che dura settimane, usando tannini estratti da mimosa, quebracho e castagno. Il cuoio che ne risulta sviluppa patina nel tempo.
Cucitura a doppio ago
Il saddle stitch, tecnica di cucitura a mano che garantisce resistenza superiore alla cucitura industriale. Ogni punto è indipendente dagli altri.
Rifinitura dei bordi
Il bordo rifinito a secco su cuoio al vegetale — levigato, colorato e lucidato con slicker in legno — è una caratteristica esclusiva dell'artigianato di qualità.
Una domanda sulla lavorazione artigianale?
Per segnalazioni, integrazioni o richieste di informazioni specifiche sui contenuti di questo archivio, è possibile contattare la redazione direttamente.
Scrivici